Statland
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Statland nasce dalla collaborazione con l'Istat di Bari, diretto dal dottor Cataldo Scarnera, con  l'obiettivo di promuovere la cultura statistica nelle scuole.
E' divisa in 4 sezioni che riflettono le fasi principali dell'indagine statistica (progettazione,  rilevazione, elaborazione, rappresentazione).
Nella sezione "Progettazione dell'indagine statistica" sono esposti i principali concetti su cui si basa  la statistica, e il glossario essenziale: concetto di unità statistica, del tipo di fenomeno indagato, e  di carattere e modalità. ogni oggetto è cliccabile e viene animato mediante script, che controllano  cambiamenti di colore, posizione, trasparenza. Le informazioni sono visualizzate in chat, come appunti, o  come pannelli a scomparsa.
Il piano superiore invece è dedicato al "disegno d'indagine" evidenziando le differenze fra indagini  dirette ed indirette, totali e campionarie ed analizzando le diverse strategie di campionamentoI menu che  appaiono quando si clicca sugli oggetti sono un altro dei modi con cui è possibile interagire con essi  per ottenere informazioni.
Una delle attività della rete di ricercatori ISTAT dislocata sul terrritorio nazionale e della Scuola  superiore di statistica è stata quella di raccogliere materiale informativo per le scuole, dei pacchetti  didattici in forma di presentazioni multimediali e fogli elettronici.
A statland i contenuti dei pacchetti didattici sono stati elaborati in 3D in forma di oggetti o contenuti  in speciali presenter o pannelli.
Nella sezione "Tecniche di rilevazione statistiche" sono rappresentati i principali modi per effettuare  le indagini statistiche.
Nella sezione "Elaborazone dati", il cuore di Statland, sono sviluppati in forma semplificata i concetti  relativi al concetto dif requenza, agli indici di posizione a alla variabilità.
Nella sezione "Rappresentazione ed interpretazione dei dati" vi sono una serie di grafici interattivi  divisi per categoria.
Statland è usata in classe conuigata alla lavagna interattiva, come supporto alla lezione del docente.
In questo caso l'avatar agisce come una sorta di assistente virtuale interagendo con gli oggetti senza  che venga meno la funzione di mediatore didattico del docente.
Nella scuola secondaria di Palmariggi ogni alunno può accedere al mondo virtuale mediante il proprio  avatar e contribuire con contenuti didattici, puo' costruire oggetti o seguire dei percorsi di  apprendimento personalizzati.
La possibilità di comunicare con altri avatar in chat o in voice favorisce anche la collaborazione a  distanza.
Statland è presente al workshop scientifico Statistica&Scuola fra didattica e sperimentazione, Lunedì 12 maggio 2014, Bari.